Melograno 2005 - Un altro inverno freddo e un'altra nevicata ancora più abbondante a fine febbraio. Le viti cominciano a muovere per l'equinozio, il 20 di marzo, quando le temperature del suolo salgono sopra 10º C. Maggio soleggiato, asciutto e caldo, con conseguente anticipo della fioritura al 26. Il clima asciutto, unito alla disponibilità idrica, determinano un'ottima allegagione. Luglio segna invece un record di precipitazioni: 117mm, con temperature ben al di sotto delle medie stagionali. Il conseguente rigoglio vegetativo rallenta la lignificazione e la maturazione, stimolando allo stesso tempo funghi e insetti. Una vendemmia che si preannuncia difficile: soltanto la tempestività e l'eccezionale stato di salute dei vigneti salvano il raccolto, mantenendo le rese tra 0,5 e 1kg per ceppo.
I vini sono buoni e di grandi profumi: fresche e invitanti note di frutti rossi e pepe, bocca leggera ma non vuota, slanciata, bevibilissima.
Uvaggio: syrah, ciliegiolo, pinot nero, maraccina, carrarese.
(Espresso: 16.5/20)