Melograno 2008 - Dopo un Inverno caldo e secco, l'allarme per la carenza idrica affoga nelle piovosità primaverili. Dal 4 marzo al 18 Giugno cade mezzo metro di pioggia; soltanto una pausa di 10 giorni ai primi di maggio, ma per il resto non più di due giorni senza acqua. Con un tasso di umidità senza precedenti - le foglie grondavano acqua tutta notte - si determinano le condizioni ottimali per la peronospora, che attacca pesantemente la nostra produzione facendocene perdere circa il 40%. Le varietà più tardive resistono meglio, soprattutto nelle esposizioni migliori, dove le perdite sono trascurabili e limitate principalmente al calo per mancata allegagione dovuto alle piovosità in fioritura. Dal 18 giugno al 22 settembre non piove più, facendoci ritrovare tutto il calore che non abbiamo avuto in primavera. L'invaiatura a fine Luglio porta ad una vendemmia precoce con rese di 1kg per pianta, e a vini di eccezionale concentrazione.
Una grande annata: il vino diretto, franco, espressivo nei profumi di frutto fresco e speziato; non ha appesantimenti tannici e si articola bene al palato finendo su note pepate e piccanti molto gustose.
Uvaggio: syrah, carrarese, ciliegiolo.
(Espresso: 17/20)